Il logo ufficiale del baskin

Il logo ufficiale del baskin

Il Baskin è un nuovo sport che si ispira al Basket ma ne cambia regolamento e strutture.

Del Basket conserva l’obiettivo fondamentale, che è quello di centrare il canestro con il lancio di una palla, da cui il prefisso “Bask” del termine Baskin.

Il Baskin ha modificato il regolamento del Basket in modo radicale, introducendo nuovi canestri, nuove aree, nuove regole.

Perché ha voluto farlo?

Perché il Baskin è stato pensato per consentire a giocatori con disabilità (fisica e/o mentale) e a giocatori senza disabilità, maschi e femmine, di giocare sullo stesso campo e nello stesso tempo.
Il Baskin riesce a “produrre” integrazione mettendo tutti i componenti di una squadra nelle condizioni di poter essere determinanti ai fini del raggiungimento della vittoria finale.

Quindi il Baskin è uno sport integrante, da cui il suffisso “in” della parola Baskin.

Il Baskin non è Basket integrato, che pure ha un valore altissimo perché invita giocatori con disabilità e senza disabilità a giocare insieme a Basket (secondo il regolamento e le strutture del Basket).

 L’ impianto regolamentare del Baskin prevede:

Ad ogni ingresso, anche secondario come questo, della città di Cremona, è presente il cartello "Cremona, città del Baskin"

Ad ogni ingresso, anche secondario come questo, della città di Cremona, è presente il cartello “CREMONA, città del BASKIN”

–          due nuove postazioni di tiro a metà campo da aggiungere alle due tradizionali del Basket

–           una divisione in “ruoli” dei componenti della squadra

–           l’uso di palle di peso e dimensioni diverse per alcuni giocatori di “Ruolo 1” (particolarmente menomati da un punto di vista motorio)

–           l’introduzione di aree protette

Il Baskin non solo riesce a far giocare insieme persone con e senza disabilità, ma mette ciascuno in condizione di potere (e dovere) esprimere il massimo delle proprie abilità.

Il Baskin comincia le sue sperimentazioni nel 2001 a Cremona, nella palestra della Scuola Media “Virgilio”.

Questo dato è importante perché lega il Baskin alla Legge italiana sull’integrazione scolastica degli alunni disabili (vera avanguardia europea e mondiale),  divenendone una sua “buona prassi”.

Antonio Bodini e Fausto Cappellini, fondatori del Baskin

Antonio Bodini e Fausto Cappellini, fondatori del Baskin

Constatato che il Basket integrato non poteva assolvere allo scopo di consentire la vera espressione di tutte le tipologie di fragilità umana presenti per esempio nella scuola, Fausto Capellini ed Antonio Bodini avviano un laboratorio di sperimentazioni in cui professionalità diverse insieme agli attori sul campo (i ragazzi che giocano e che danno feedbacks importantissimi) concepiscono a più riprese il Baskin.

Nel 2006 si costituisce l’Associazione Baskin che deposita il marchio del Regolamento del Baskin.

 La Giunta del Comune di Cremona nel 2007 ha deliberato “Cremona città del Baskin”.

In questi anni i ragazzi che giocavano a Baskin erano cresciuti come numero e come età.

Presidenti di società sportive dilettantistiche lungimiranti accolsero l’invito a tentare la strada dello sport integrante e con coraggio intrapresero la nuova via.

Nacque così, accanto all’attività scolastica, anche un’attività post scolastica che aveva carattere sportivo e che venne supportata da enti sportivi come il CSI e la UISP e successivamente anche ACS e PGS.

Fra le prime società sportive, tutte con sede a Cremona, ricordiamo la polisportiva San Michele, la polisportiva Corona, la SAS e la squadra del Dosso di Castelleone (CR).

 

Alexy Valet a Barcellona

Alexy Valet a Barcellona in occasione del premio conferito all’Associazione Baskin nel 2011

A fine 2012 erano 35 le società sportive dilettantistiche che in Italia possedevano una squadra di Baskin.

Le Regioni coinvolte sono otto: Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Sicilia.

L’Associazione Baskin ha strutturato un Comitato Centrale Nazionale Baskin (CCNB) che ha organizzato il primo Campionato Nazionale di Baskin che partendo dai vari territori confluirà alle fasi finali che verranno giocate a Cremona il 7, 8, 9 Giugno 2013 e saranno gestite in collaborazione con la UISP.

 

 La Design for all  Foundation nel 2011 a Barcellona ha conferito all’ Associazione Baskin, in un concorso mondiale fra organizzazioni no profit,  il primo premio per l’architettura di uno sport per tutti.

 

Nel video, potete vedere immagini di baskin giocato e l’intervista al Presidente del Baskin, Antonio Bodini

httpv://www.youtube.com/watch?v=KoS-TDHyaPY