ABALIGA LOGOE’ iniziato il conto alla rovescia per l’avvio della tredicesima edizione della Lega Adriatica di Basket, che inizierà con l’anticipo tra la slovena Olimpia Lubiana e la macedone MZT Skopje.

Quattro squadre serbe (Partizan Belgrado, Radnički Kragujevac, Stella Rossa Belgrado, Mega Vizura), tre croate (Cedevita Zagabria, Cibona Zagabria, Zadar), due bosniache (Igokea Partizan e Široki), due slovene (Krka Novo Mesto e Union Olimipija), una macedone (MZT Skopje), una montenegrina (Budućnost) e una Ungherese (Szolnoki Olaj): queste sono le 14 squadre che si contenderanno il titolo, lo scorso anno conquistato dal Partizan Belgrado.

Quando manca una sola partita da giocare in quelle del precampionato, le statistiche parlano chiaro: i campioni in carica del Partizan hanno vinto cinque gare su 12 giocate, mentre i cugini della Stella Rossa ne hanno giocate e vinte tredici. E che dire dell’antica gloria slovena dell’Olimpia Lubiana, ultima nella particolare classifica, con tre vittorie su 10 match disputati?

Non conta cosa si faccia in precampionato, ma quello che si realizza nella stagione regolare. E il Belgrado sponda Partizan per difendere il titolo si affiderà sicuramente al talento del 21enne Bogdan Bogdanović, visto recentemente agli europei di Slovenia. Da osservare bene anche Nikola Milutinov, centro di 212 cm, che ha firmato un quadriennale col Partizan dopo aver militato nel settore giovanile dei campioni della Lega Adriatica, che quest’anno hanno una squadra molto giovane (dai 19 anni di Milutinov ai 25 del bosniaco Nemanja Bordić). Non staranno sicuramente a guardare gli altri serbi di Belgrado, quelli della Stella Rossa, molto agguerriti, come detto, nel precampionato. Da vedere come andrà il dopo Igor Rakočević, anche considerando l’innesto dell’americano Charles Jenkins, direttamente dai Golden State Warriors, che in Italia abbiamo visto fino nel 2011 fino a dicembre con la Banca Tercas Teramo.

Non starà di certo a guardare nemmeno l’Olimpia Lubiana, che proprio alla Stella Rossa ha ceduto la guardia Jaka Blažič, sostituita con l’ex Igokea, Nejoboša Joksimovič. Una squadra giovane anche quella della capitale slovena, che lo scorso anno ha chiuso all’ottavo posto con 39 punti in classifica. Che potrà contare sul recente arrivo del nazionale sloveno Dragiša Drobnjak.


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