Patrick Baumann, Segretario Generale FIBA World (foto ara.cat)

Aria di scissione per Fiba Europe che, con Fiba World intenzionata a lasciare ai Campionati del Mondo l’esclusività quale torneo qualificante ai Giochi Olimpici, temendo di vedrebbe togliere ulteriori posti olimpici starebbe pensado di staccarsi dalla casa madre.

Questo quanto emerge da talkbasket.net in merito alle perplessità espresse da Mindaugas Balciunas, Segretario Generale della Federazione lituana, alla rivista lituana Musu Krepšinis.

Mindaugas Balciunas, Segretario Generale della Federazione Lituana (foto basketnews.lt)

Dagli uffici di Ginevra emergerebbe infatti la volontà di riadattare l’attuale calendario internazionale, in modo da dare maggior importanza alla rassegna iridata. L’idea alla base di tutto è far si che tutte le stelle prendano parte ai Mondiali, snobbati nell’ultima edizione turca dai vari Kobe Bryant, Dwyane Wade e LeBron James per dirne tre a caso, elevando il tasso di talento delle formazioni partecipanti.

Patrick Baumann e compagnia starebbero lavorando ad un progetto per allargare da 24 a 32 il numero di formazioni ammesse ai Campionati Mondiali. Oltre alle formazioni direttamente qualificate dai Mondiali poi si andrebbe ad inserire nel calendario internazionale un Torneo di Qualificazione alle Olimpiadi, togliendo così spazio alle rassegne continentali che scalerebbero così ad una cadenza quadriennale.

Ulteriore punto di disaccordo tra le due associazioni arriva dalle rivalse economiche che Fiba World riserva sui Campionati Europei, con una grossa fetta degli introiti che vanno a finire nelle casse della casa madre. Tutto questo, secondo le indiscrezioni trapelate dal Paese baltico, porterebbe ad una clamorosa separazione per seguire il cammino intrapreso dalla UEFA, resasi indipendente dalla FIFA proprio per difendere i suoi interessi economici, nel mondo del calcio.

Yvan Mainini, Presidente FIBA World (foto lequipe.fr)

Proprio dietro a questi giochi politici nascerebbe la scelta dell’Ucraina quale sede degli Europei 2015, “trombando” la candidatura combinata di Francia, Germania, Italia e Croazia per contrastare il francese Yvan Mainini, ex presidente della federazione francese ed attuale Presidente FIBA.