Daniele Bonessio sta andando di fretta nel recupero dal brutto infortunio (foto di Giulio Tiberi, Eurobasket Roma)

C’è tanta delusione, a fine partita ho subito visto negli occhi di tutti la sensazione di aver perso un’occasione che ci avrebbe avvicinato ancor di più al treno playoff, ora la situazione è un po’ strana e sta a noi, che abbiamo sempre dimostrato di potercela giocare con tutti, uscire da questa sorta di limbo tra playoff e zona salvezza”. Parole e musica di Daniele Bonessio che, dopo più di due mesi dal brutto infortunio di Agrigento, è tornato a seguire i suoi compagni anche in trasferta, assistendo da dietro la panchina alla sfida persa domenica al Pentimele di Reggio Calabria.

Non riesco a stare a stare lontano dal campo, quindi anche se sono ancora fuori cerco di vivere i miei compagni e lo spogliatoio come se nulla fosse, anche a costo di arbitrare le partitelle in allenamento – prosegue il capitano della Roma Gas & Power – così come sempre fatto. Credo di essere uno che trasmetta ai compagni energia positiva, ma nel frattempo sto anche lavorando come un matto otto ore al giorno, grazie al sostegno di un fuoriclasse in questo campo come Davide Pacor e Vis Nova e Città Futura, che mi hanno messo a disposizione piscina e palestra per proseguire la rieducazione”.

Ma a che punto è il percorso di convalescenza dell’ala tornata a vestire la maglia della sua società natale dopo più di un decennio? : “La rieducazione procede bene, a breve ci sarà anche una visita col dott. Cortina per valutare gli effetti del lavoro, così da capire anche se, ovviamente senza forzatura, sarà possibile ipotizzare un rientro anche entro la fine di questa stagione”.

La grinta a rimbalzo di Bonessio durante il derby di andata

Potrebbe dipendere anche, in un verso o nell’altro, dai risultati della squadra e da come essa arriverà al rush finale della stagione, attendendo, al rientro dalla pausa, un cambio di marcia che eviti di ripetere la prestazione troppo discontinua dell’ultima trasferta: “Contro Reggio siamo partiti bene, sapendo in che momento da dentro o fuori loro fossero e quanto avessero cambiato nelle ultime settimane, ma dopo non aver trovato il modo di allungare nei primi 35′, abbiamo finito per non riuscire a reagire alle qualità dei loro singoli, che sono evidenti anche se stanno da poco tempo insieme. Noi, invece, eravamo in una situazione diversa, ma credo che, da qui alla fine, dovremo trovare al nostro interno le motivazioni più forti per vincere le partite, dando e mettendo in campo tutto ciò che abbiamo dentro”.

Anche perchè alla ripresa ci sarà una partita che porta già con sé un carico di stimoli non indifferente:

E’ una sfida che calamita tanta attenzione di pubblico e media e mi dispiace non esserci, perchè ci tengo tanto essendo anche capitano e romano, ma sono convinto che i miei compagni la giocheranno col coltello tra i denti. Spero, piuttosto, che la Coppa Italia li stanchi e di non soffrire troppo la loro aggressività”, prosegue sorridendo l’ala che debuttò in Serie A proprio con la maglia della Virtus.

Daniele Bonessio (2016 © Foto Alessio Brandolini)

Così mentre i prossimi avversari parteciperanno alla rassegna LNP che vide l’Eurobasket giocare la finale di B lo scorso anno, il roster biancoblu sarà a riposo e l’occasione è buona anche per tracciare un bilancio dopo 3/4 di stagione: “Credo che il bicchiere resti sempre