Pierpaolo Picazio

L’esterno domani torna da ex 

 

CODOGNO -  Bella da vedere, carica di significati tecnici e agonistici, di sicuro un ottimo test per l’Assigeco, a riposo forzato domenica per il rinvio causa maltempo della trasferta di Ferentino (il recupero si gioca il 15 marzo): la sfida di domani sera con la Paffoni Omegna, capolista della Division Nord Ovest e migliore squadra della Dna, è attesa da parecchi appassionati lodigiani anche per il ritorno in una gara ufficiale al “Campus” di PierPaolo Picazio, 33 anni il prossimo 27 marzo, uno degli “idoli” indiscussi in canottiera rossoblu per tre stagioni dal 2006 al 2009. Da Marcello Ghizzinardi a Walter De Raffaele per finire con Simone Lottici, nel primo anno di trasferimento dell’Assigeco a Lodi, il “Pica”, un po’ per i 1.198 punti segnati nei 2.805 minuti giocati e un po’ per l’innata simpatia, ha saputo catalizzare l’attenzione di tanti tifosi. Ci sarà chi lo aspetterà per una foto o un autografo. «Mi fa molto piacere tornare a giocare al “Campus”, è la prima volta che mi capita da quando ho lasciato l’Assigeco, escludendo l’amichevole non ufficiale di fine dicembre – dice l’esterno di Reggio Emilia -. Ho passato tre anni molto belli, pieni di soddisfazioni anche grazie ai due successi nella Coppa Italia di A Dilettanti. Sarà bello confrontarsi sul parquet davanti ai tifosi lodigiani». L’ex rossoblu è alla terza stagione con i “lupi” di Omegna, quella che pare giusta per il salto in LegaDue, in un ambiente carico e appassionato. «L’ambiente è sereno, c’è una bella atmosfera e si lavora con buon profitto, le vittorie aiutano certamente: con un gruppo ottimo e una società molto disponibile – Picazio garantisce 9.9 punti con il 50% dal campo e 1.5 assist in 22.8 minuti giocati di media -. Come vado? Direi bene, il coach Giampaolo Di Lorenzo è bravo perché fa giocare tutti, anche i giovani, dando il giusto spazio senza affaticare nessuno: a gioco lungo, avere dieci giocatori da mettere sul parquet può fare la differenza». La solidità di squadra è stata utile per sopperire all’assenza di Prelazzi, out dalla partita di andata contro l’Assigeco il 5 novembre: «Franco è un giocatore super, non è facile farne senza: ora si sta riprendendo, è rientrato per 7′ domenica a Napoli – sottolinea il “Pica” -. Siamo stati bravi a sopperire alla sua assenza grazie all’opera di Casadei e Masciadri supportati dal giovane Paci. Averlo avuto a regime, le gare con Torino e Napoli (due delle tre sconfitte stagionali di Omegna, ndr) sarebbero potute andare diversamente. A Napoli non abbiamo fatto bene nel primo tempo, nel secondo abbiamo recuperato, perdendo poi in volata: una piccola delusione lenita dalla presenza di 60 nostri tifosi. Ma ora c’è l’Assigeco al “Campus” e sabato ospitiamo Trento: non è una settimana facile, vero? Dobbiamo impegnarci al massimo». Ma chi vince domani? «Non dico nulla per scaramanzia» Pierapaolo Picazio ride di gusto ma all’Assigeco lo sanno bene che lui gioca sempre per vincere.

 

Luca Mallamaci/ Il Cittadino di Lodi