Mentre nel panorama sportivo americano non si è ancora spento il clamore per la storica vittoria dei Chicago Cubs nelle World Series di baseball attesa da più di 100 anni è ai nastri di partenza nel week end la nuova stagione del College Basketball in quella che viene considerata da più parti l’annata dei Freshmen sia per qualità che per quantità cosa ancor più clamorosa se si considera chi è uscito di recente dal mondo Ncaa primo fra tutti Ben Simmons ,ora nel dorato mondo Nba e polemico di recente sul mondo del basket universitario ,il cui arrivo ad Lsu lo scorso anno aveva suscitato tanto rumore e che nella storia del basket Ncaa altre volte si è parlato di recruiting class fantastiche ma gli esperti dicono nulla di paragonabile a questa del 2016.

Harry Giles ( Duke ) photo espn.com

Harry Giles ( Duke ) photo espn.com

In un’analisi pre stagionale dei migliori esordienti si deve d’obbligo partire dalle due regine tradizionali del College Basket cioè Duke e Kentucky che si sono assicurate 8 dei migliori 20 talenti usciti dalle high school.

I Blue Devils di coach K. si presentano come principali favoriti nella corsa al titolo Ncaa anche grazie ad un manipolo di freshmen fantastico iniziando con il play Frank Jackson che ha scelto Duke nonostante la sua destinazione più naturale fosse Brigham Young ( essendo di religione Mormone ) proseguendo con lo swingman Jayson Tatum e con il pivot Marques Bolden a cui si sarebbe dovuto aggiungere fin dalla prima palla a due il talentuosissimo Harry Giles ( “enfant du pay” visto che è nato in North Carolina e forgiato alla prestigiosa Oak Hill Academy) ) prima che l’ennesimo infortunio al ginocchio lo mettesse fuori dai giochi per la prima parte di stagione.

Anche a Lexington casa dei Wildcats di coach Calipari non si scherza con un quartetto di freshmen con i fiocchi composto da De’Aaron Fox pronto a prendere in mano le chiavi della regia,Malik Monk prodotto dell’Arkansas che ha preferito Kentucky ai Razorbacks tanto cari all’ex Presidente Usa Bill Clinton,Wenyen Gabriel ed il lungo di origini nigeriane ma cresciuto nel North Carolina Bam Adebayo che spera di continuare la lunga lista di “ big men”  di successo cha hanno vestito la canotta dei Wildcats.

Josh Jackson ( Kansas) photo kansascitystar.com

Josh Jackson ( Kansas) photo kansascitystar.com

Se tutto questo non bastasse c’è davvero tantissimo talento in giro partendo da Josh Jackson che andrà a completare un back court già fortissimo per i Jayhawks di Kansas,proseguendo con Miles Bridges che prolungherà la lunga lista di nativi di Flint nel Michigan arrivati agli ordini di coach Tom Izzo a Michigan State ( ricordiamo fra gli altri Mateen Cleaves e Charlie Bell) ma questa ala dal talento sopraffino per molti addetti ai lavori è il miglior freshman arrivato in maglia Spartans negli ultimi 20 anni.

Spostandoci ad ovest troviamo un altro talento eccezionale che risponde al nome di Markelle Fultz qualità realizzative sopra media e storia che ricorda il grande Michael Jordan( anche lui come Air escluso dalla squadra principale della sua high school al secondo anno) e che sarà la speranza principale di coach Romar per rimanere sulla panchina degli Huskies di Washington.Restiamo nella Pac 12 ma andiamo in casa Ucla dove coach Steve Alford per cercare di cancellare una stagione scorsa da incubo affiderà la regia dei suoi Bruins al freshman Lonzo Ball.

A chiudere un’ideale Top 15 dei migliori freshmen troviamo oltre al playmaker Dennis Smith Jr. che dopo aver saltato il suo ultimo anno di high school per infortunio è prontissimo a guidare Nc State in vetta alla Atlantic Coast Conference anche il lungo Jonathan Isaac da molti considerato uno dei primo anno più forti nella storia dei Seminoles di Florida State.

Come tradizione non mancano i talenti provenienti dal resto del mondo approdati sul pianeta Ncaa e per parlare di quelli di casa nostra non si può non partire da Giovanni De Nicolao ( fratello minore di Andrea e Francesco ) che dopo un’ottima stagione a Casale Monferrato ha scelto di intraprendere l’avventura oltre oceano con i RoadRunners dell’università di Texas San Antonio dove troverà come allenatore l’ex play della Virtus Roma a metà anni ’90 Steve Henson.

Giovanni De Nicolao ( UTSA) photo utsa.com

Giovanni De Nicolao ( UTSA) photo utsa.com

Ci spostiamo sulla costa Pacifica e più precisamente a Seattle dove nella locale università sono arrivati,dal floridissimo settore giovanile della Stella Azzurra Roma, la guardia Mattia Da Campo e l’ala Scott Ulaneo che faranno tesoro degli insegnamenti dell’ex stella di Ucla Cameron Dollar loro nuovo allenatore.

A chiudere il quartetto di ragazzi italiani esordienti nella Ncaa troviamo il lungo Roberto Vercellino una delle punte di diamante delle giovanili della Virtus Bologna che giocherà per i Bears della Northern Colorado University.

Restando come provenienza in Europa non bisogna dimenticare due lunghi dal grande potenziale come il turco Omer Yurtseven la cui eleggibilità ha fatto tanto discutere ( il giovane pivot ha giocato negli ultimi 3 anni nel Fenerbahce ) ma alla fine la Ncaa gli ha affibbiato una multa di mille dollari con una sospensione per le prime 9 partite stagionali dopo di che potrà vestire finalmente  la divisa dei Wolfpack.Grande attesa anche ad Arizona per il 2 metri e 13 del finlandese Lauri Markkanen uno dei prospetti più interessanti per il prossimo Draft Nba.

Continuando il nostro giro del mondo arriviamo in Australia da dove negli ultimi anni provengono moltissimi giovani di talento ( lo stesso Ben Simmons benché americano arrivava dalla terra dei canguri!) pronti ad affermarsi nella Ncaa.Nella Top 5 Aussie inseriamo di diritto Jack White primo australiano a vestire la canotta di Duke,la coppia Tom Wilson ed Harry Froling per Smu,Dejan Vasiljevic playmaker di talento per Miami e soprattutto William Mc Dowell-White pronto a contribuire dalla prima palla a due per i Bulldogs di Fresno State.