(foto di [email protected] fotoracconti.it)

Bob Morse e Varese, un legame che ha fatto e che continua a fare la storia della città giardino.
Per celebrare la figura di uno dei giocatori stranieri più amati dai tifosi biancorossi, Il Basket Siamo Noi, con il patrocinio del Comune di Varese, ha organizzato un evento dal titolo “Il mito e l’uomo, una serata speciale con Bob Morse nella sua Varese”, che si terrà mercoledì 17 ottobre alle ore 21 nel Salone Estense in Via Sacco.
Sarà un viaggio inedito nella vita del numero 9 della grande Ignis: per una volta le questioni di campo lasceranno spazio al racconto dell’uomo e del suo amore per la cultura varesina e soprattutto italiana, sbocciato a soli 21 anni quando arrivò nella Città Giardino per passarci l’intera giovinezza e scrivere le pagine più belle dell’epopea cestistica varesina.

Sul palco del Salone Estense, oltre a Bob Morse, salirà il giornalista del Corriere della Sera Flavio Vanetti, che insieme ai conduttori Benedetta Lodolini e Fabio Gandini, cercherà di far emergere tutto ciò che ancora non è stato detto e scritto sul campionissimo, diventato lo scorso anno socio onorario de “Il Basket Siamo Noi” insieme al suo amico fraterno Massimo Lucarelli.

Al fianco di Bob saranno presenti anche alcuni suoi ex compagni e dirigenti della Valanga Gialloblù, nonché giornalisti e tanti tifosi della Pallacanestro Varese.

La serata, tramessa in diretta sulla pagina Facebook de “Il Basket Siamo Noi” e sulle frequenze di Radio Lupo Solitario partner ufficiale della Pallacanestro Varese, si preannuncia davvero emozionante, al pari di quelle sempre regalate sul parquet dall’ala di Philadelphia, cui ancora una volta va il nostro grazie per aver tenuto alto il nome di Varese nel mondo.

Bob Morse: carriera, trionfi e statistiche.

Chi è Bob Morse? Forse in molti delle giovani generazioni non lo conoscono, di seguito alcune strabilianti statistiche che l’asso USA ha scritto nel basket italiano ed europeo.

(foto Meazza,, Wikipedia)

Nato a Filadelfia il 4 gennaio 1951, dopo aver completato il quadriennio alla Università di Pennsylvania ed essere stato scelto al terzo turno del draft NBA (n.32) dai Buffalo Braves, Morse ha varcato l’Atlantico per la prima volta nel 1972 accettando l’offerta della Pallacanestro Varese, all’epoca squadra dominante del basket italiano ed europeo, per sostituire Manuel Raga, un vero idolo del pubblico varesino. Nel corso della sua carriera ha giocato per 11 anni in Italia con la maglia di Varese (645 partite dal 1972 al 1981) e Reggio Emilia (dal 1984 al 1986) e per 3 anni in Francia con Antibes (dal 1981 al 1984). Le sue straordinarie capacità realizzative gli hanno consentito di conquistare con la squadra di Varese ben 4 scudetti nelle stagioni 1972-73 con la Ignis (chiusa con 31.6 punti di media), nel 1973-74 Ignis (29.0 punti), nel 1976-77 Mobilgirgi (29.8 punti) e nel 1977-78 Mobilgirgi (26.5 punti). Nella stagione 1972-73 con la Ignis vince anche la Coppa Italia battendo in finale la Saclà Asti. Nel corso della sua carriera ha inoltre vinto per 3 volte la Coppa Campioni, partecipando per ben sette volte consecutivamente alla finale: nel 1972-73 con Varese targata Ignis, batte in finale il CSKA Mosca per 71-66 (partita in cui realizza 20 punti), nel 1974-75 (Ignis) vince per 79-66 contro il Real Madrid (29 punti) e nel 1975-76 (Mobilgirgi) vince nuovamente contro il Real Madrid per 81-74 (28 punti). Nel 1979-80 (Emerson) vince la Coppa delle Coppe battendo in finale Cantù per 90-88. Nel suo palmares vanta anche una Coppa Intercontinentale vinta nel 1973 (Ignis) contro il Sirìo. Grazie al suo morbido e preciso tiro in sospensione, Morse ha dominato per sei volte la classifica di miglior marcatore del campionato italiano nelle stagioni 1972-73 Ignis (31.6 ppg) , nel 1973-74 Ignis (29.0 ppg), nel 1974-75 Ignis (32.5 ppg), nel 1978-79 Emerson (28.5 ppg), nel 1979-80 Emerson (30.1 ppg) e nel 1980-81 Turisanda (27.2 ppg). Nella stagione 1974-75 realizza il suo record di punti segnati in una singola partita segnando 62 punti nella partita vinta per 108-86 contro Napoli. E’ stato il primo ad aggiudicarsi la speciale graduatoria del tiro da 3 punti nella stagione 1984-85 con la maglia di Reggio Emilia, realizzando 46 dei 77 tiri tentati con una percentuale del 59.7%. In quell’anno si classificò al primo posto anche nella graduatoria dei tiri liberi con 100 su 108 dalla lunetta, con una percentuale del 92.6%. Nelle 11 stagioni giocate in Italia, in totale ha ottenuto una media di 27,8 punti e con 8,9 rimbalzi a partita. Le sue cifre al tiro sono di assoluto valore: 60,9% dal campo, 85,9% nei tiri liberi e 54,5% nel tiro da tre punti (peraltro inserito in Italia quando la carriera da giocatore di Morse stava per concludersi).

(foto Wikipedia)

Dotato di un carattere tranquillo e disponibile, Morse ha trovato a Varese la città ideale per inserirsi alla perfezione in una squadra che ha dominato il basket degli Anni ’70 in Italia e in Europa. Merito del suo talento e dei suoi celebri compagni (Meneghin, Ossola, Bisson, Zanatta, Lucarelli, Iellini, e Rusconi per citarne alcuni): un gruppo che negli anni ha fatto dell’amicizia e della condivisione la propria forza superando infortuni, momenti difficili, l’impegno contemporaneo su tre fronti (campionato italiano, coppa Europa, coppa Italia), trasferte continue e allenamenti durissimi con due tecnici bravi come Aza Nikolic e poi Sandro Gamba.

Nel 2008, per il cinquantesimo anniversario delle competizioni europee per club, è stato inserito dall’Eurolega nella lista dei 50 personaggi più importanti della storia del basket continentale.

Chiusa la carriera da giocatore con le parentesi ad Antibes in Francia (1981-84) e Reggio Emilia (1984-86), Morse nel 2007 ha ottenuto un Master delle arti in italiano frequentando la Università di Virgina. Nel 2009, il comune di Varese gli ha conferito la cittadinanza onoraria, con queste parole: “Grande uomo di sport, esempio per i giovani e ambasciatore del nome di Varese con le sue imprese ed i trionfi in Italia e nel mondo.” Nel 2016, dopo aver insegnato per nove anni italiano e letteratura italiana al Saint Mary’s College (Indiana), Morse ha raggiunto la pensione: attualmente vive a Portland, nell’Oregon, dove continua ad insegnare l’italiano part-time alla Scuola Italiana di Portland.

Fonti: varese-sport.com e Wikipedia