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Debutto stagionale casalingo per il Banco di Sardegna Sassari che davanti ai propri tifosi, cercherà di iniziare nel migliore dei modi il proprio campionato. Roster totalmente rimaneggiato per i padroni di casa, con i soli Stipcevic e Devecchi reduci della passata stagione. Davanti troverà una Red October affamata e sicuramente vogliosa di portare a casa i primi 2 punti in classifica. Tanto talento per Cantù, con i vari Smith, Chappell e Burns per citarne alcuni, pronti a dare filo da torcere alla Dinamo. Sorpresa per Sassari che schiera in quintetto l’idolo di casa Marco Spissu. Inizia subito aggressiva Cantù con Smith e Culpepper protagonisti dei primi 5’ di partita con 11 punti in due; dall’altra è il solo Randolph a rispondere al duo Canturino con 6 punti in fila. A metà frazione il punteggio dice 10-11 in favore ospite. Prende coraggio il Banco e con i primi punti in maglia Biancoblu di Spissu e Pierre, si porta sopra di 5 lunghezze a 2’ dal termine del primo parziale: 16-11. Finisce il primo quarto con la Red October avanti di 1 punto: 21-22. Partita molto combattuta e condizionata in questi 10 minuti iniziali da alcune scelte discutibili della terna arbitrale.
Secondo quarto iniziato con un dominio assoluto sotto canestro dei padroni di casa: Pierre, Planinic e Jones fanno la voce grossa sotto le plance e a 5’ sul cronometro, il punteggio dice Sassari 35-30 Cantù. Smith è l’unico terminale offensivo della squadra Lombarda, punisce Sassari da qualsiasi posizione e con 15 punti fin qui tiene la propria squadra incollata al Banco. Totalmente immarcabili i lunghi di Sassari che con 23 punti in 3, tengono costantemente a distanza ogni tentativo di rimonta della squadra allenata da Coach Kiril. Si chiude anche la seconda frazione di gara, con la Dinamo meritatamente avanti di 2 lunghezze 47-45 all’intervallo. Determinante l’impatto sulla gara dei lunghi Sassaresi.
Spinge sull’acceleratore nel terzo quarto la squadra di coach Pasquini e a metà frazione, si ritrova avanti di 12 lunghezze: 61-49. Grande protagonista Marco Spissu che guida la propria squadra come fosse un veterano. Totalmente allo sbando la squadra ospite che subisce la fame e la cattiveria degli avversari senza riuscire a reagire. Grande prova anche per Levi Randolph che con 18 punti fin qui risulta il miglior marcatore biancoblu. Terzo periodo che si conclude col Banco di Sardegna in totale controllo della gara essendo sopra di 14 lunghezze: 75-61.
Ultima frazione di gara in cui la Dinamo dimostra di non avere nessuna intenzione di mollare la presa. Spissu continua a non sentire minimamente l’emozione della prima partita nella sua città e mette a referto 11 punti col 100% al tiro a 5 minuti dal termine della gara. Come la Dinamo ha alzato la pressione difensiva, Cantù è andata completamente in tilt uscendo dalla partita ben prima della sirena finale. 86-43 il risultato a 5’ e 40” sul cronometro. Quasi tutti in doppia cifra i ragazzi utilizzati da coach Pasquini, a dimostrazione del fatto che con un gioco di squadra e zero egoismi, la formazione sassarese può fare e meno anche di due giocatori teoricamente fondamentali nelle rotazioni come Hatcher e Bamforth. Si conclude la partita con il Banco di Sardegna che annichilisce la Red October Cantù col risultato di 94-80 iniziando nel migliore dei modi la propria stagione.