FIAT AUXILIUM TORINO-DOLOMITI AQUILA TRENTO 86-84 (23-15, 43-42, 65-69)

Bisogna riavvolgere il nastro di 3 minuti per rivedere la storia di questo scontro tra due dei fanalini di coda del campionato. A Torino la vittoria arriva grazie ad una serie di tiri liberi realizzati da McAdoo, da un canestro di Wilson, piedi sulla linea da 3,  e soprattutto un 3/4 ai liberi di Delfino ad una manciata di secondi dalla sirena. L’argentino nella prima serie da due sbaglia il secondo e grazie ad un tap-out di McAdoo si ritrova il rimbalzo d’attacco in mano, subisce fallo e replica dalla lunetta con 2 centri. Mancano 3 secondi e spiccioli, il punteggio sorride alla squadra di Brown (86-81) e a Gomes resta solo il tempo di infilare una bomba per il +2 Fiat finale.

Gomes e McAdoo ([email protected] fotoracconti.it)

La Fiat rivede la vittoria; dall’ultima volta la squadra è praticamente rivoluzionata e la sosta della nazionale ha dato il tempo a coach Larry Brown di plasmare il gruppo. Gli ingranaggi non sono ancora ben oliati, ma qualcosa di buono si è finalmente visto. Quando Hobson e McAdoo avranno maggiore autonomia di ossigeno e Moore non sentirà più il peso dell’esordio casalingo al PalaVela, l’Auxilium sarà sicuramente una cliente molto più pericolosa dell’attuale.

Per la Dolomiti Energia una buona prova e tante ottime individualità. La difesa trentina si è dimostrata migliore della piemontese, ma la sofferenza ai rimbalzi è stata importante. A far girare al meglio il team la regia di Craft, le mitragliate di Marble e Gomes e la precisione di tiro di Hogue. Questo però non è stato sufficiente, perchè, forse a mancare, è stato anche un pizzico di buona sorte o come si usa dire, un po’ di lucidità nel momento decisivo. Leggesi 2 palle perse nel minuto finale.

Hobson ([email protected] fotoracconti.it)

A chi dare la palma del migliore in campo? Il compito è arduo e porterebbe la maggior parte degli esclusi a risentirsi. Se la vittoria fosse stata ospite non ci sarebbe stato dubbio nel nominare Marble, 29 punti e 27 di valutazione. La regola non scritta, ma quasi sempre seguita dice di scegliere tra i vincitori. Allora Wilson con i sui 18 punti? Forse Hobson 8 rimbalzi, 5 assists e ottima percentuale di tiro? Per un esordio, prova eccellente. E Jaiteh? Pochi minuti, ma di grande intensità, poi è già l’idolo degli spalti. Non me ne vogliano McAdoo e Wilson, da loro mi aspetto qualcosa di più, e allora sia Delfino, per la sua esperienza, uomo giusto al momento giusto, decisivo ed esaltante con la sua azione da 4 punti all’inizio dell’ultimo quarto e da 3 liberi nel finale.

Carlos Delfino ([email protected] fotoracconti.it)

Fiat Auxilium Torino: Wilson 18, Delfino 15, McAdoo 14

Dolomiti Energia Trento: Marble 29, Gomes 18, Hogue 18

Press conference:

Coach Buscaglia

Coach Brown