rok-stipcevic-foto-r-caruso-2016

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Va in scena questa sera al Palaserradimigni di Sassari, l’anticipo della 9a Gionata del campionato di LegaA basket, che vede a confronto la Dinamo Sassari, alla terza partita consecutiva davanti al pubblico amico, contando anche la sconfitta bruciante arrivata martedì in coppa e Il fanalino di coda della classifica, Vanoli Cremona. Il Banco di Sardegna, viene dunque da 2 sconfitte casalinghe consecutive e vorrà sicuramente offrire una gara fatta di voglia ed intensità. La Vanoli invece, si presenta a Sassari da fanalino di coda, ma forte della bella prova offerta Domenica scorsa a Cremona, dove ha dovuto cedere solo nel finale alla capolista Armani Milano.

Palla a due e dopo 5 minuti di gioco, è la Dinamo a comandare, 17-9, spinta da un grande pubblico e dai canestri di Savanovic, particolarmente ispirato in questi primi minuti di gioco. A fine primo quarto, il punteggio dice Banco avanti di 6, 25-19. La squadra di Pasquini é entrata in campo con la giusta determinazione in questa prima frazione, trovando tiri in fiducia, sopratutto quelli di Savanovic e concedendo poco in difesa, tranne negli ultimi 2 minuti, dove Cremona ha cercato di riportarsi a contatto con la compagine sassarese. Dopo 5′ sul cronometro del secondo quarto coach Pasquini chiama timeout subito dopo il canestro del primo vantaggio Soresina 31-32. Cremona guidata dal suo playmaker Holloway coadiuvato dal grande impatto sulla gara di Fabio Mian, sorpassa Sassari, rientrata in campo un po’ confusa e con il solo Lacey (parzialmente ritrovato) a trovare la via del canestro. Sacchetti entrato per far rifiatare Savanovic, è parso un po’ spaesato e impacciato, forse non aiutato dalla terna arbitrale, che ha lasciato correre su alcuni presunti falli chiamati dall’ala sassarese. Si chiude anche questa seconda frazione di gara, che vede Vanoli avanti 39-35 con il parziale di 10-20 sul Banco di Sardegna in questo secondo quarto. La squadra del presidente Stefano Sardara non è riuscita a mantenere gli alti ritmi del primo quarto, faticando e non poco a trovare il canestro; al contrario di Cremona, che con un Thomas sugli scudi, è riuscita a ribaltare la partita, nonostante il tifo asfissiante del pubblico bianco blu.

Dopo un inizio di terzo quarto dove le due squadre rispondono presente ribattendo colpo su colpo, a metà frazione, il Banco torna nuovamente in vantaggio: 48-47 con una bomba del solito Dusko Savanovic, a mani basse la miglior prestazione stagionale per l’ex Bayern, con un 6/9 al tiro fin qui. Si chiude un quarto, il terzo, che ha visto le due compagini darsi battaglia azione dopo azione; rabbiosa la prova di Trevor Lacey, che ha dato fin qui dimostrazione di sapersi esprimere a grandi livelli se gioca a mente libera, segnando 14 punti in 3 quarti, uniti a tanti falli subiti. Banco di Sardegna meritatamente avanti 61-60.

I primi 2 minuti dell’ultimo quarto sono contraddistinti dalle bombe di uno straripante Lacey e un galvanizzato Brian Sacchetti; Sassari allunga su Cremona 67-63 a 8:06 sul cronometro del quarto quarto. A metà frazione, il protagonista della gara diventa Darius J-Odom che con le sue brucianti accelerazioni spezza ripetutamente le caviglie della squadra allenata da Cesare Pancotto, portando la sua formazione avanti di 5: 75-70. Silenziosa ma altrettanto fondamentale, è la prestazione offerta dal playmaker americano della Dinamo, che con 17 punti, diventa assieme a Lacey, il miglior marcatore della squadra biancoblu. 1 minuto e 49” alla sirena finale e Cremona si è riportata incredibilmente avanti con una difesa paziente e impenetrabile; ci prova Rok Stipcevic, con una bomba incredibile che fa impazzire il pubblico sassarese e riporta la Dinamo avanti 78-77; ma non c’è neanche il tempo di pensare, che a 11” dalla fine, Holloway tira una tripla a tabella che ammutolisce letteralmente il Palaserradimigni, per un finale al cardiopalmo, in quel di Sassari. Meno di 7” sul cronometro e Savanovic va in lunetta per due tiri liberi che vanno entrambi a segno. Il Banco di Sardegna passa nuovamente avanti 82-81 ed ecco che in Sardegna l’impossibile diventa possibile, quando, con una penetrazione, lo scatenato Holloway regala 2 punti insperati alla sua squadra, condannando il Banco di Sardegna, all’ennesima sconfitta stagionale di un punto allo scadere; 82-83 il punteggio finale.

Onore a Cremona che non ha mai mollato, riuscendo a portare a casa 2 punti fondamentali per la classifica. Sassari avrà molto da pensare questa settimana e sembra inevitabile a questo punto, qualche cambio a livello di organico.