In una partita equilibratissima, è l’Acqua San Bernardo Cantù ad incassare due importanti punti salvezza sul campo della Fiat Torino.

Buona la cornice di pubblico al PalaVela, dove però l’attenzione è più focalizzata sulle notizie di corridoio, che negli ultimi giorni hanno riempito le pagine della stampa piemontese e dei siti cestistici nazionali.

Ultras Torino ([email protected] fotoracconti.it)

Sul campo le due squadre si affidano ad un buon attacco a scapito di difese poco attente. L’equilibrio si rompe momentaneamente nel secondo quarto, quando le due compagini segnano i loro massimi vantaggi di partita. Per la Fiat è di un +5 nel secondo minuto, poi ribaltato da Cantù al 6° sul 34-43.

Il resto di partita è un punto a punto che inesorabilmente conduce le due squadre ad una perfetta parità alla sirena dei tempi regolamentari.

Pochi i sussulti nei 40 minuti. Per dovere di cronaca, un paio di falli tecnici fischiati ai padroni di casa e una fase di gioco, nell’ultimo quarto, con Poeta impegnato in una difesa corpo a corpo con i play lombardi.

Finale quindi affidato al supplementare. Per un paio di minuti Torino tiene testa alla San Bernardo, per poi crollare sotto i colpi di Gaines, Blakes e Jefferson.

Davon Jefferson ([email protected] fotoracconti.it)

Punteggio finale 96-106 con il massimo scarto di partita a premiare una Cantù più tonica e con più fiato.

Dalle statistiche eccelle Davon Jefferson, 22 punti con 10/14 al tiro e 9 rimbalzi, buone le prove di Gaines, top scorer di giornata con 26 punti, Mitchell, 15 punti e 9 assists, e Udanoh, 14 punti e 9 rimbalzi.

Per la Fiat un buon primo tempo di Carr, 18 punti dopo 20 minuti di gioco, che però si è completamente spento nella ripresa; poco oltre la sufficienza gli altri.

 

James McAdoo ([email protected] fotoracconti.it)

Dai Tabellini

FIAT TORINO – Carr 21, McAdoo 19, Hobson 16

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ – Gaines 26, Jefferson 22, Mitchell e Blakes 15

 

 

 

Dalla sala stampa

EVGENY PASHUTIN

 

PAOLO GALBIATI