E’ Coach Massimiliano Menetti ad aprire la sala stampa e commentare la prestazione dei suoi “Abbiamo giocato una partita quasi perfetta per 37 minuti ma per vincere a Sassari serve giocarne 40. MI spiace perchè abbiamo perso contro Brindisi di uno e qui, contro una squadra in forma come Sassari, all’ultimo minuto. Ci siamo disuniti nel finale ed innervositi per qualche contatto: ma è stata una partita maschia e non possiamo certo lamentarci. Martedi ci giochiamo il primo posto in Eurochallenge ed ora pensiamo a fare bene. Non posso recriminare nulla alla mia squadra tranne l’ultimo minuto: a mio parere abbiamo giocato meglio di Sassari a tratti. Negli ultimi minuti abbiamo patito la troppa voglia di vincere e con Sassari non puoi commettere errori”. Inevitabile una domanda sull’ex di giornata James White “Ci ho parlato prima della partita, tiene molto a Sassari ed ha un ottimo ricordo. Ha fatto una partita di grande solidità”.

Meo Sacchetti entra in sala stampa con una mise diversa rispetto alla panchina e quasi sussurrando spiega “Indosso la maglietta della nazionale di rugby del Sudafrica, la nostra prestazione di oggi è in onore a Nelson Mandela, mi sembra giusto dedicare un momento di rispetto a questo grande uomo”. Sulla partita ha le idee chiare e chi conosce bene il gigante di Altamura non è certo sorpreso della sua insoddisfazione “E’ difficile per me da decifrare, non credo sia mai successo che una squadra in un tempo abbia commesso soloi due falli, peraltro di un ragazzino. Ho visto un brutto messaggio di presunzione che francamente speravo fosse scemato. Non siamo una grande squadra che può pemnsare di vincere giocando gli ultimi cinque minuti”. Travis Diener ha giocato solo sette minuti “perchè ha lamentato un dolore ad un piede. Domani verranno fatti tutti gli esami del caso”. Mentre per i giovani biancoblù ci sono stati minuti importanti “Tessitori deve passare attraverso questa trafila, deve essere pronto ad entrare in momenti difficili e farsi le ossa. Sono contento anche di Fernandez nonostante sia stato penalizzato dai falli, ci ha dato sicurezza in attacco”. Mercoledi si attende l’arrivo di Zagabria “Se vinciamo avremo la certezza di passare il turno. Sarà una partita dura che richiederà un grande dispensio di energie soprattutto a livello difensivo”.

(Fabrizio Stefanini 2013)

Marques Green (Fabrizio Stefanini 2013)

Marques Green, autore di doppia doppia con 13 punti e 10 assist, ha commentato così la partita: “Sono contento della vittoria contro reggio Emilia, una squadra che secondo me ha un potenziale maggiore di quello che ha mostrato finora. Una vittoria di venti punti non sarebbe servita al nostro percorso di crescita”. Sulle lamentele del coach sulla leggerezza difesiva nel primo tempo “Meo ha ragione ma siamo solo a Dicembre, ci sono molti giocatori che possono crescere con la difesa”. Little General si dice contento del momento vissuto dalla squadra e non sente “assolutamente la stanchezza nonostante il tour de force”. Sulla strategia di gioco aggiunge “Una grande squadra deve avere un gioco interno oltre al tiro da tre. Soprattutto in vista dei playoff è importante”. Contro Zagabria li aspetta “una partita importantissima contro una grande squadra. La chiave sarà non pensare a ciò che è successo all’andata ma nessuno di noi lo sta facendo: sappiamo che è una squadra che si farà trovare pronta”.

Il recap della partita:

http://www.dailybasket.it/serie-a/e-una-dinamo-forza-nove-anche-reggio-emilia-e-battuta/