Phil Goss cerca di servire Trevor Mbakwe (Foto A. Brandolini 2014)

Phil Goss cerca di servire Trevor Mbakwe (Foto A. Brandolini 2014)

ROMA – Nella splendida cornice del PalaLottomatica, la MensSana Siena ottiene il terzo sigillo sulla serie di semifinale contro la Virtus Roma. Non è bastata la doppia doppia da 19 punti e 18 rimbalzi di Mbakwe per portare a casa il primo punto di una serie che a questo punto è a un tiro da 3 dalla vittoria. Proprio i tiri da 3 sono stati la chiave di questa gara. Nel terzo quarto, la MensSana ha chiuso con 5/5 dall’arco. Sono bastati cinque minuti per decidere questa gara.

Vediamo la cronaca:

Virtus Roma: Phil Goss, Lorenzo D’Ercole, Quinton Hosley, Bobby Jones e Trevor Mbakwe.

MensSana Siena: MarQuez Haynes, Erick Green, Tomas Ress, Benjamin Ortner e Josh Carter.

La Virtus Roma parte bene e, grazie ai 6 punti di Hosley e all’ottimo inizio di un Phil Goss miracolosamente in campo dopo lo stiramento addominale rimediato solo due giorni fa in Gara 2, si porta subito sul 10-4. La MensSana non lascia scappare i padroni di casa e grazie a Carter si riporta a contatto quando mancano solo due minuti alla fine del quarto. La gara è nervosa sul campo. Kanacevic si ritrova con 3 falli dopo appena dieci minuti di gara, situazione che Dalmonte dovrà gestire con attenzione durante la partita. Mbakwe è chiamato spesso in lunetta e spreca pochissime delle occasioni concesse. La Virtus fatica a costruire. La palla gira a fatica e i registi giallo-rossi si affidano molto al loro centro. La MensSana si porta avanti sul 18-22 grazie a Hunter. Moraschini risponde, facendosi trovare pronto dopo aver tagliato verso canestro. Torna in campo Goss che dovrà essere gestito al meglio per evitare il riacutizzarsi del problema all’addome. Il capitano giallo-rosso manda un segnale alla squadra segnando una tripla dal palleggio che rimette avanti i padroni di casa (25-24). Siena costruisce con molta più solidità della Virtus. La palla gira bene ma le percentuali di tiro non aiutano Crespi e i suoi ragazzi che chiudono a prima metà di gara avanti di un solo punto in una partita dal punteggio bassissimo: 27-28.

La Virtus inizia il terzo quarto con la marcia giusta e piazza subito il parziale che gli vale il nuovo vantaggio temporaneo (35-31). Siena torna in campo ufficialmente dopo due minuti e la partita si riaccende. Siena si riporta a contatto grazie a Hunter e, trascinata dall’inerzia del parziale positivo di 13 punti, arriva alla doppia cifra di vantaggio. Il terzo quarto è decisamente targato Siena. Matt Jenning ne mette 8 di fila e lancia la volata che permette agli ospiti di chiudere il terzo quarto sul 41-57.

La partita sembra segnata quando inizia il quarto quarto ma la Virtus Roma non ci sta. Deve crearsi la chance di ottenere il primo punto di questa serie. Phil Goss segna la tripla che rimette le squadre a 10 punti di distanza. Crespi sa che permettere alla Virtus di crescere adesso sarebbe rischioso e chiama subito Time Out. Il break sembra aver sortito l’effetto desiderato perché Siena piazza subito un parziale di 5-0 (49-62). Siena è in controllo della gara. Roma deve sudare tantissimo per segnare due punti con Mbakwe. Tornati dall’altra parte, Green punisce i cambi difensivi segnando due triple consecutive (60-74). I due minuti finali sono solo per la cronaca. La partita si chiude con la tripla decisamente insolita di Mbakwe, che setta il punteggio finale sul 69-78.

MVP: Matt Jenning ha spaccato la partita nel terzo quarto quando, grazie a 8 punti di fila ha dato il via al parziale decisivo. Una partita praticamente perfetta.


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