(Foto Savino PAOLELLA 2015)

(Foto Savino PAOLELLA 2015)

Real Madrid-Fenerbahce Dogus 85-80

Il Real Madrid torna sul tetto d’Europa al termine di una stagione difficile e complicata, passata attraverso infortuni e problemi tecnici ma che alla fine ha visto le merengues trovare la forma ideale nel momento più importante, con due gare soprattutto difensive perfette e trovando in attacco anche protagonisti inaspettati ma decisivi. Il doppio successo in 48 ore contro le squadre che avevano chiuso davanti la regular season è la certificazione di un successo meritato. Al Fenerbahce non riesce il repeat, che rimane un impresa complicata in EuroLeague. La squadra di Obradovic fatica tantissimo in difesa e soffre la fisicità e le lunghe leve di Tavares, che in difesa ha oscurato la valle ed in attacco è stato un fattore a rimbalzo (9 rimbalzi offensivi per il Real, compreso l’ultimo pesantissimo di Thompkins). Non basta alla squadra turca una gara super di Nick Melli, l’unico degli uomini di Obradovic a non tradire le attese, giocando da fuoriclasse una finale di EuroLeague chiusa con 28 punti, 11/16 al tiro e 6 rimbalzi.

LA PARTITA – Parte forte in difesa il Fenerbahce, lasciando solo 6 punti a Doncic nei primi 5′, mentre in attacco è Duverioglu l’arma in più di Obradovic con 6 punti per il primo piccolo strappo (6-11). Il Real ovviamente non si fa impressionare e con gli ingressi di Llull e Fernandez sorpassa con un break di 15-6, grazie soprattutto al 3/4 d 3 punti, andando alla prima pausa sul +4. La difesa del Real inizia a mordere, come fatto in semifinale, e la squadra di Laso allunga fino al +8 in apertura di secondo quarto con un Fener che in difesa sembra soffrire soprattutto le penetrazioni di Llull e Fernandez, che lavorano benissimo sul pick&roll, ma ci pensa Nick Melli con 11 punti quasi consecutivi a riportare in partita i gialloblù. La gara va a strappi ma vive sul filo dell’equilibrio con Sloukas che trova una fiammata per mandare il Fener al riposo lungo sul +2, per quello che però sarà l’ultimo vantaggio degli uomini di Obradovic.

Perché il Fener continua a soffrire in difesa permettendo al Real di mettere la freccia nonostante Nick Melli continui ad essere un fattore offensivo e tenga la squadra di Obradovic in scia. Doncic colpisce da 3 ma poi commette il terzo fallo, ma dall’altra parte stesso problema per Melli ed il Real che trova in Causeur un insospettabile attaccante per trovare il nuovo +7 a 2′ dall’ultima pausa. Melli continua ad essere un rebus irrisolvibile per la difesa del Real ma le merengues riescono a tenere la testa del match, lucrando su qualche errore di troppo degli uomini di Obradovic, in particolare di un Vesely troppo nervoso, che commette un antisportivo su Doncic che il Real capitalizza con 5-0 che vale il +10 a 6′ dalla sirena. Il Real inizia a giocare con il cronometro mentre il Fener prova ad accelerare il ritmo ma continua a faticare a rimbalzo, concedendo al Real due rimbalzi offensivi sanguinosi dopo due grandi difese al limite dei 24″, rimanendo sul -8 a 3′ dalla sirena. Bobby Dixon prova ad essere l’uomo della Provvidenza con un paio di giocate offensive, il Real sembra in controllo ma lo stesso Dixon mette la tripla del -3 a 22″ dalla fine. Causeuer fa 0/2 ai liberi ma Thompkins prende l’ennesimo rimbalzo offensivo della serata del Real (probabilmente con un fallo su Melli) chiudendo la gara.

MVP – Luka Doncic trova la prima EuroLeague della sua carriera cancellando i pianti di 12 mesi fa, giocando una partita solida ma deve ringraziare un eroe inaspettato. Fabien Causeur, alla prima finale di EuroLeague della carriera, sembra un veterano di queste sfide, sguazzando nella partita come un pesce nell’acqua. Parte forte con 5 punti nel primo quarto, ma fa i miracoli nel terzo quarto, in cui il Real produce il break decisivo grazie soprattutto alle sue giocate offensive. Chiude la sfida con i liberi della staffa per una prestazione da 17 punti con 3/3 da 3 punti e 21 di valutazione.

Real Madrid-Fenerbahce Dogus 85-80 (21-17; 17-23; 25-15; 22-25)

MAD: Causeur 17, Doncic 15, Thompkins 10. Rim 30 (Tavares, Fernandez, Thompkins 5); Ass 16 (Doncic 4)

FEN: Melli 28, Wanamaker 14, Duverioglu 8. Rim 26 (Melli 6); Ass 17 (Wanamaker 5)

 


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