Russ Smith ancora una volta il miglior marcatore per Louisville

Russ Smith ancora una volta il miglior marcatore per Louisville

Dopo la settimana passata, le gerarchie della conference sembravano essersi delineate e invece le due squadre di testa hanno entrambe perso e ora il divario dalle quattro inseguitrici è tornato ad una sola vittoria. I giochi quindi sono quanto mai aperti e nessuna squadra ha ancora messo seriamente le mani sul primato. Gli Orange, dopo lo scivolone contro Villanova, hanno perso anche contro Pittsburgh 65-55. Rispetto agli scorsi anni la rotazione di coach Boeheim è leggermente più corta e le assenze del senior James Southerland e del big man DaJuan Coleman si stanno facendo sentire. Coach Dixon ha potuto infatti schierare una rotazione di dieci giocatori contro i sette degli avversari e la panchina dei Panthers ha contribuito con ben 31 punti, contro i 3 delle riserve di Syracuse. Nell’altra sfida che vedeva impegnata una delle due capo classifica, i Golden Eagles di Marquette si sono schiantati contro il primo avversario di rilievo che il calendario gli metteva di fronte: quella Louisville di coach Pitino che aveva bisogno di una bella vittoria per risollevarsi il morale. I Cardinals hanno dominato la gara, dimostrando che al momento c’è una bella differenza di talento tra le due squadre. Impossibile tenere testa a Peyton Siva e compagni se tirano con oltre il 51% dal campo, visto che difensivamente non concedono mai molti punti. Da sottolineare la prova della guardia junior Russ Smith, che si è ormai consolidato come miglior realizzatore della squadra con oltre 18 punti a partita e con il 42% dal campo. Hanno approfittato della situazione, come si diceva all’inizio, le quattro squadre che adesso seguono al secondo posto.

Shabazz Napier, sempre più guida di UConn

Shabazz Napier, sempre più guida di UConn

La formazione che sembra più in forma è Georgetown, alla quarta vittoria consecutiva. Gli Hoyas, dopo aver sconfitto Louisville e Notre Dame, hanno battuto facilmente negli ultimi giorni Seton Hall e St. John’s, altra formazione sulla cresta dell’onda. Sugli scudi, oltre al solito Otto Porter, la fascia junior Nate Lubick, che ha un notevole senso della posizione e un ottimo tiro dalla media. Un’altra squadra che sta velocemente risalendo la china è Connecticut, guidata dal sempre più continuo Shabazz Napier, che nell’ultima partita contro South Florida ha segnato 24 punti, conditi da 8 rimbalzi, 4 assist e 3 palle recuperate. Sorprende soprattutto il miglioramento raggiunto nella gestione dell’attacco e nel controllo di palla. Il play junior ha infatti dimezzato il numero delle palle perse rispetto alla scorsa stagione, a fronte di più minuti giocati e di più tiri presi. Inoltre ha notevolmente aumentato anche le percentuali dal campo, da 3 e dalla lunetta. Villanova infine, capace dell’impresa contro Syracuse e Louisville, si è poi smarrita contro Notre Dame e Providence, perdendo due partite incredibili. Da dimenticare soprattutto la sfida contro i Friars, nella quale gli Wildcats hanno tirato con il 13% dalla lunga distanza e con il 27% totale e hanno subito la tripla decisiva a due secondi dalla sirena, ma soprattutto sono stati schiantati da un incredibile 5-5 al tiro da 3 di Josh Fortune, tipico eroe per un giorno in perfetto stile NCAA.

Classifica

#6 Syracuse:                        6-2          18-3

#25 Marquette:                   6-2          15-5

#12 Louisville:                    6-3          18-4

Notre Dame:                        6-3          18-4

#24 Cincinnati:                   6-3          18-4

Georgetown:                        6-3          16-4

Connecticut:                        5-3          15-5

St. John’s:                             6-4          14-8

Pittsburgh:                            6-4          18-5

Villanova:                            4-5          13-9

Rutgers:                                3-6          12-8

Providence:                          3-7          11-11

Seton Hall:                           2-7          13-9

DePaul:                                 1-7          10-11

South Florida:                     1-8          10-11