Eric Atkins in penetrazione aggira Nerlens Noel

Anche quest’anno le squadre della Big East e della SEC hanno dato vita al consueto challenge, svoltosi da Venerdì a Domenica. Dopo dodici partite molto avvincenti, le formazioni della Big East hanno portato a casa ben nove vittorie, compresa l’ottima prova di Notre Dame, che al Purcell Pavilion ha battuto Kentucky, la numero 8 del ranking nazionale. Risultato sorprendente solo in apparenza, visto che era prevedibile che ad inizio stagione l’esperienza dei Fighting Irish poteva prevalere sul talento dei freshman di coach Calipari, che ha appena iniziato a forgiare i suoi ragazzi. Notre Dame è una delle favorite per la vittoria della Big East e tra le mura amiche è particolarmente temibile. Le due guardie Jerian Grant e Eric Atkins hanno controllato il gioco sia in attacco che in difesa, tenendo gli Wildcats a 50 punti con il 40% dal campo. Proprio Grant, intervistato alla fine della partita, ha manifestato il suo disappunto quando i tifosi di Notre Dame, tra i più scalmanati di tutta la NCAA, hanno invaso il campo come l’anno scorso dopo l’incredibile “upset” su Syracuse, al tempo numero 1 del ranking nazionale, perché secondo lui quest’anno gli Irish hanno tutti i mezzi per vincere qualcosa e il pubblico non doveva essere sorpreso. Gran prova anche del solito Jack Cooley, all’ennesima doppia doppia della sua carriera. Per gli Wildcats da rivedere la stella Nerlens Noel, che ha dimostrato un buon impatto, soprattutto in difesa, ma non riesce ancora ad essere determinante. L’unica nota positiva per la SEC è stata la netta vittoria di Florida su Marquette per 82 a 49. I Gators hanno portato ben sei giocatori in doppia cifra e hanno sopperito senza problemi alla brutta prova di Kenny Boynton, che ha segnato solo 6 punti con 2-11 dal campo. Da sottolineare la prova del freshman Michael Frazier II, che in 22 minuti ha segnato 17 punti con 5-8 dall’arco. Per coach Buzz Williams e i suoi Golden Eagles si preannuncia una stagione difficile. Da ricordare, soprattutto per il punteggio, la sfida tra Georgetown e Tennessee al Verizon Centerdi Washington. Risultato

35 punti per Southerland

finale: 37-36 per gli Hoyas. Tennessee ha tirato con il 19% dall’arco e con un imbarazzante 27% dalla lunetta, ma Georgetown non ha fatto molto meglio. Nessun giocatore è andato in doppia cifra nei punti segnati. Syracuse ha riportato una convincente vittoria alla Bud Walton Arena, casa degli Arkansas Razorbacks. A rendere tutto più facile agli Orangies la superlativa prova di James Southerland, che in 32 minuti ha segnato 35 punti con un incredibile 9-13 dalla lunga distanza.

Risultati:

Marquette @ #7 Florida : 49-82

#8 Kentucky @ Notre Dame : 50-64

South Carolina @ St.John’s : 65-89

Seton Hall @ LSU : 67-72

#6 Syracuse @ Arkansas : 91-82

Tennessee @ #20 Georgetown : 36-37

Georgia @ South Florida : 53-64

DePaul @ Auburn : 80-76

Alabama @ #17 Cincinnati : 56-58

Mississippi State @ Providence : 63-73

Rutgers @ Ole Miss : 67-80

Villanova @ Vanderbilt : 62-52