sacchettiE’ Meo Sacchetti ad aprire la sala stampa con grande serenità “Ci manca ancora la malizia  e la durezza mentale per affrontare queste partita: abbiamo un gap mentale che non ci permette di fare lo step successivo e -ad esempio- bloccare la mezza transizione. Cosa che invece i nostri avversari hanno fatto e molto bene. E’ una questione di durezza mentale e non riesco a far entrare in testa ai miei questo aspetto. Oggi abbiamo anche pagato il fare poco canestro e sofferto a rimbalzo. Sono molto sereno, la partita di oggi mi ha fatto capire cosa ci manca contro una squadra di peso come Milano, sappiamo su cosa migliorarci. Sono convinto che oggi non abbiamo giocato al nostro massimo“. Vietato chiedere di Gordon, oggi presente nel parterre e appena sbarcato dagli USA “oggi abbiamo giocato senza di lui, mi pare inutile parlarne” risponde sornione coach Sacchetti. “Vi dico che , come sapete, non mi piacciono i mormorii nei confronti dei giocatori in campo: oggi qualcosa l’ho sentita. Sassari è sempre stata molto vicina ai suoi giocatori soprattutto nei momenti di difficoltà“. Il riferimento -ca va sans dire- è ovviamente a Linton Johnson. Sulla partenza del giovane Fernandez il gigante di Altamura risponde senza giri di parole “E’ il terzo play, ovviamente con poco minutaggio: lui è giovane ed ha chiesto di andare via. io non lo avrei mandato via ma da ex giocatore lo capisco”. Sull’imminente partita di EuroCup il baffo biancoblù non smentisce la sua filosofia  “Ci penserò da domani“.

Coach Luca Banchi  è soddisfatto dei suoi “E’ stata una gara controllata attraverso la giusta fisicità: siamo stati bravi a rimanere lì e limitare il talento di Sassari, bloccandoli nella transizione. Archiviamo una gara contro una squadra forte in un campo difficile, dovendo far fronte anche all’assenza di Jerrells che ha lamentato un problema fisico. Abbiamo centrato anche la qualificazione in Coppa Italia, uno dei nostri obiettivi di metà stagione, e ci riavviciniamo al vertice della classifica. Siamo stati bravi a rimanere lì anche nel terzo quarto quando Sassari ha messo la testa avanti, siamo stati capaci di non disunirci e concentrare le energie. Ottima partita di Langford e e Melli, ma sono soprattutto contento dell’atteggiamento di tutto il gruppo“. La batosta in Eurolega sembra aver agito da motore per l’orgoglio visto in campo oggi “Se è vero che una competizione come questa ci chiede un grande dispendio di energie mentali e fisiche è altrettanto vero che ci restituisce tanto. Alziamo l’asticella dell’obiettivo, consapevoli di essere ad un livello del girone in cui incontriamo le squadre più forti d’ Europa, dalle quali usciranno almeno due finaliste“.

Nicolò Melli, autore di una grande partita con 16 punti e 4 rimbalzi, commenta così il match “Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, come sempre a Sassari. E’ stata decisa dai dettagli: siamo stati bravi a tenere basso il punteggio e contenere in ifesa. Siamo rimasti lì anche quando hanno creato un break. Continuiamo la nostra risalita in campionato, ci prepariamo ad affrontare Siena in casa alla prossima“. Le chiavi della partita sono state “intensità e attenzione, nonostante la poca precisione al tiro abbiamo lavorato molto bene a rimbalzo“.

Drake Diener, per lui 18 punti a referto (Foto Salvatore Madau)

Drake Diener, per lui 18 punti a referto (Foto Salvatore Madau)

Drake Diener è visibilmente rammaricato per la sconfitta, nonostante l’immancabile sorriso “Abbiamo giocato duro ma non siamo stati bravi nei momenti cruciali: pochi rimbalzi che, con una squadra come Milano,paghi. Complimenti a loro per la vittoria , hanno messo in campo una grande difesa“. Qualcuno provocatoriamente gli chiede “Ma i falli su di te non li fischiano mai?” e lui dopo una sonora risata risponde “Grazie per avermelo chiesto. Mia mamma dice sempre che se non hai qualcosa d’intelligente da dire è meglio non parlare“.

Il recap della partita:

http://www.dailybasket.it/serie-a/milano-espugna-il-palaserradimigni-sassari-non-sfata-il-tabu/
L
a photogallery:
http://www.dailybasket.it/serie-a/dinamo-vs-milano/