L’atmosfera surreale del PalaSerradimigni non dispensa neanche la sala stampa. E’ Meo Sacchetti a commentare per primo il match “Volevamo una conclusione diversa per questa partita per tante ragioni. Nel primo tempo abbiamo pagato le troppe palle perse mentre nel secondo la troppa frenesia. Non siamo riusciti a chiudere la partita sul più sei, merito a loro per la vittoria. E’ stata una partita strana, dal punteggio inusuale che  testimonia come in certi momenti il canestro fosse come chiuso per entrambe le squadre. Abbiamo giocato in un’atmosfera strana e inusuale dalla quale siamo riusciti ad uscire dopo un po’: ripeto demerito nostro e merito loro”. Il fattore emotivo potrebbe aver condizionato  “Le reazioni sono diverse da giocatore a giocatore. Dovevamo essere più cinici al momento giusto” ammonisce Sacchetti.

Jack Devecchi (Anteprima_SalvatoreMadau)

Jack Devecchi (Anteprima_SalvatoreMadau)

Il ministro della difesa biancoblù Jack Devecchi ammette “Partita strana, volevamo fare bene per tanti motivi ma non siamo riusciti: siamo partiti contratti e le basse percentuali al tiro non ci hanno aiutato. Oggi sono diventate complesse cose che generalmente ci riescono. Poteva essere una bella occasione viste le assenze importanti di Siena ma pazienza. Nei finali come quelli di oggi o vinci o perdi e oggi hanno vinto loro“.

Coach Marco Crespi è soddisfatto della prestazione dei suoi “Quando vinci partite di questa durezza mentale, tirate fino all’ultimo come oggi non puoi che essere orgoglioso. E’ stato un match dall’elevatissima intensità difensiva  e con tanti errori offensivi. Se vai sotto e riesci a recuperare contro una squadra con un attacco come quello di Sassari, limitandolo, non puoi che essere contento. Le assenze di oggi (con Hackett in partenza e Hunter fuori per un problema muscolare rimediato nella partita di giovedi, ndr) ci dimostrano che possiamo ripartire da qui tenendo presente la beffarda eliminazione di EuroLega e concentrarci sul presente. Abbiamo ottime motivazioni per tornare in palestra a lavorare sodo“.

Il capitano senese Thomas Ress conclude la sala stampa “E’ stata una partita caratterizzata da una grande difesa e dai tanti errori in attacco. Non a caso siamo la prima difesa del campionato, giocando come oggi con cuore e attributi. Questo è lo stile che, da capitano al mio settimo anno a Siena, cerco di trasmettere ai ragazzi che vengono quì. Servono stimoli e attributi per essere vincenti”.

Il recap della partita:

http://www.dailybasket.it/serie-a/e-siena-a-vincere-la-sfida-ai-piani-alti/