Biella – Vittoria all’ultimo secondo per Biella che porta a casa i due punti contro una Napoli che ha tenuto fino alla fine. Sala stampa che inizia con coach Cavina, tecnico di Napoli: “ Siamo stati bravi a cambiare l’inerzia del match, che nei

Demis Cavina

Demis Cavina

primi tre quarti era tutta verso Biella, peccato per il finale dove abbiamo poi perso la partita per 2 episodi. Noi purtroppo non abbiamo avuto buon apporto da parte di alcuni singoli e Biella ha fatto un’ottima partita energica e di sostanza. Non vogliamo trovare alibi del fatto che ci manca un giocatore importante come Cerion perchè i ragazzi in campo danno sempre il cento per cento per cercare di vincere la partita. Stasera c’è mancato il tiro da tre dove abbiamo avuto percentuali basse rispetto a quelle che dovremmo avere.” Poi si sofferma su Biella e sulle scelte fatte per contrastare i giovani biellesi: “ Sapevamo che Biella avrebbe giocato sulla velocità e sull’energia, siamo riusciti a far segnare meno Voskuil ma in compenso Laganà e Hollis ci hanno messo in seria difficoltà, prendendo tiri che vedendo dalle statistiche delle precedenti partite avevano percentuali basse”. Infine sulla scelta di far giocare poco Bryan: “Non ha problemi fisici, solo che in questa partita non ha avuto un buon impatto dal punto di vista fisico e atletico dove serviva: per questo ho preferito altre opzioni”.

Poi è il turno di Corbani visibilmente soddisfatto della partita: “ Come diciamo dall’inizio il nostro obiettivo è quello di far crescere i giovani e quindi anche un ragazzo come De Vico non deve essere pronto ad entrare solo se un compagno ha tre falli o se sta facendo poco bene, ma deve abituarsi a tutte le situazioni e per questo è partito in quintetto. Ho sempre detto dall’inizio che io non ho un quintetto fisso, ma faccio giocare i ragazzi che in quel momento stanno facendo meglio e danno quello che serve, gli altri in panchina tifano per loro perchè tanto sanno che comunque arriverà anche il loro turno”. Sulla partita: “ Sapevamo che sarebbe stata così, non avremmo potuto ammazzarla, siamo stati bravi a portarci avanti ma sapevamo che Napoli sarebbe rientrata. È una squadra completa con due americani che fanno la differenza, noi siamo stati bravi a rimanere li anche nei momenti di difficoltà. Poi il finale è questione di bravura nostra in difesa e un po’ di fortuna. Siamo una squadra dove tutti i giocatori sono importanti, il fatto che i punti sono distribuiti su più giocatori e non su uno o due dimostra che giochiamo di squadra: tutti i giocatori toccano la palla, tutti devono crescere e quindi tutti tirano. E devo fare ancora una volta un plauso al pubblico: in tutta la partita ma soprattutto negli ultimi due possessi si è sentito tutto il calore e la passione delle persone in tribuna”. Poi si sofferma sulla partita che Biella dovrà affrontare nel turno infrasettimanale di giovedì a Trieste: “ Sarà una partita curiosa, diversa da quelle fin qui affrontate perchè anche loro come noi puntano sui giovani. Ci lavoreremo sopra in questi giorni e vedremo di capire come affrontarla”.

Infine Simone Berti, uno dei migliori di Biella: “ sono molto contento della partita, è stata importante contro una squadra che punta a rimanere nelle zone alte della classifica, con giocatori di esperienza e vincerla è stata una cosa bellissima. Sono contento della mia prestazione, mi sono fatto trovare pronto nel momento in cui serviva”. Poi parla della squadra: “ Sono contento di essere qui, con persone che amano quello che fanno, che starebbero in palestra anche quando non devono. Uno dei nostri segreti è che parliamo tanto, in partita ci aiutiamo, ogni momento ci consultiamo, anche questo aiuta a fare meglio. Crediamo in quel che facciamo, lavoriamo su questo ogni giorno, solo il lavoro ci permetterà di ottenere risultati”.

 

Prossima partita infrasettimanale giovedì 31 ottobre per Biella sul campo di Trieste con inizio match alle ore 20.30.