Biella bissa il successo casalingo di due settimane orsono contro una Moncada troppo rinunciataria se non per i minuti finali con un disperato assalto al fortino rossoblu. Hall e De Vico partono forte così Biella cerca di scappare anche con la collaborazione di Udom (43-32 all’intervallo). L’Angelico mantiene costantemente la doppia cifra di vantaggio fino a quando non si spegne la luce a 5′ dalla sirena e la Fortitudo prova la rimonta. Un Ferguson fin li abulico decide di metterne cinque consecutivi e di chiudere la contesa alla sua maniera (72-65, il finale).

ANGELICO BIELLA di Samuele Lanza

Jazzmar Ferguson voto 6: non traggano in inganno i 17 punti finali, frutto di una prova rivedibile al tiro con 4/10 da due e 2/9 da tre, perchè da salvare nella sua partita ci sono solo i 5 punti finali. Punti però pesanti come un macigno. Agrigento era in pieno recupero e la sua tripla spezza ogni speranza.

Mike Hall voto 7: parte con il botto 9 punti sui primi 14 poi si ferma realizzativamente parlando. Ma continua a saltare sempre e comunque catturando 17 rimbalzi di cui 2 offensivi. Certe scelte al tiro specialmente nella seconda frazione risultano incomprensibili ma rimane un pilastro imprescindibile.

Federico Massone voto 6: gioca niente (2′ 39”) ma riesce a smazzare un assist.

Marco Venuto voto 6,5: solita prova tutto cuore nei quasi 28′ in cui è in campo. Buona la sua difesa, in attacco insufficiente (1/1 da due, 0/4 da tre) ma non deve essere lui a finalizzare.

Luca Pollone voto s.v.

Niccolò De Vico voto 7: il capitano ha le polveri bagnate (1 /4 da due e 2/6 da tre) ma la grinta è sempre la stessa. 11 punti e 7 rimbalzi parlano da soli.

Mattia Udom voto 7,5: sicuramente il migliore nelle fila biellesi. 15 punti (6/10 da due e 3/4 ai liberi) e 6 rimbalzi in 24′. In difesa un mastino con 3 palle recuperate e tanto gioco “sporco”, in attacco una soluzione in più nella faretra rossoblu.

Matteo Pollone voto s.v.

Carl Wheatle voto 7: età da ragazzino faccia tosta da veterano. Ogni gara è un gradino in più verso l’alto.Ottimo impatto con il suo atletismo e l’esuberanza dei diciotto anni. 6 punti in 23′ ma tanta tanta energia messa sul parquet.

Luca Rattalino s.v.

Amedeo Tessitori voto 6,5: non ripete la prova di quindici giorni fa ma neppure il disastro di Barcellona. Gioca 19′ segnando 12 punti e catturando 7 rimbalzi. Quando è sul parquet il suo peso sotto le plance si sente. Il minutaggio è destinato giocoforza ad aumentare.

Samuele Pasqualini s.v.

MONCADA FORTITUDO AGRIGENTO di  Alessandra Fracasso

Ryan Bucci voto 5,5: non una grande partita, costellata da errori sia al tiro che di gioco. però il mezzo punto in più glielo si da perchè non molla e ci prova nell’ultimo quarto quando Agrigento prova a risalire.

Perrin Buford voto 5,5: ha il 50% al tiro (7 su 14 con 15 punti finali) ma sbaglia completamente l’approccio alla partita prendendo un tecnico dopo neanche 5 minuti e in difesa non riesce a dare il suo contributo. Meglio nella seconda parte di partita dove mette punti importanti e da qualcosa in più ma troppo poco per giudicare positiva la sua partita.

Giuseppe Cuffaro s.v.

Ruben Zugno voto 6: buona la sua prova, 15 minuti ( senza entrare nel primo quarto) in cui da il massimo anche se lascia il tabellino a zero punti (0 su 4), ma sforna assist e da gioco quando chiamato in causa da coach Ciani.

Marco Evangelisti voto 7: può sembrare un voto alto se si guardano le statistiche ( 4 su 13 al tiro ) ma la forza e il carisma che lui da in campo permette alla sua squadra di non affondare ma di provare a risalire e recuperare. Agrigento non può fare a meno di lui.

Innocenzo Ferraro voto 5,5: gioca solo 7 minuti , pochi per poter dare una valutazione a tutto tondo, però quel poco che gioca non incide sulla partita, per questo non può essere valutato con sufficienza.

Albano Chiarastella voto 5,5: tiene bene il primo quarto aiutando Agrigento a recuperare il punteggio facendo 2 su 2 al tiro e difendendo bene , ma poi si perde finendo con un 2 su 5 al tiro e poca incisività sul match, che porta coach Ciani a farlo giocare solo due minuti nell’ultimo quarto.

Quirino De Laurentiis voto 6: vale il discorso di Zugno. Gioca quasi 20 minuti in tre quarti ( nel primo quarto non vede il campo) e da qualcosa in più nella tentata rimonta dell’ultimo quarto. Buone indicazioni per il coach.

Alessandro Piazza voto 5: non bella la sua partita, da lui ci si aspetta molto di più, sempre in difficoltà, tranne due triple consecutive nel terzo quarto, non è sembrato nel gioco, trovando difficoltà a cercare il tiro e a far giocare la squadra. Una prestazione sotto le sue possibilità.

Damen Bell-Holter voto 6,5: 14 punti, 12 rimbalzi e solidità. Questa è stata la sua partita, anche se soffre un po la presenza di Tessitori sotto canestro (soprattutto a inizio gara), è difficilmente prendibile dalla difesa biellese quando va al tiro ( 6 su 9 con 67% al tiro).