Tutta l'esuberanza fisica ddi Mitch McGary - AP Photo

Tutta l’esuberanza fisica di Mitch McGary – AP Photo

MITCH McGARY

Data di nascita : 6 Giugno 1992

Posizione NBA : PF

Altezza : 212 cm

Peso : 119 kg

Hometown : Chesterton, IN

High School : Brewster Academy

College : Michigan

Negli occhi abbiamo la partita giocata l’anno scorso di Michigan contro Kansas, nella quale i Wolverines di Trey Burke e Tim Hardaway Jr. vinsero all’overtime approdando alle Elite 8 grazie ad una prova incredibile del freshman Mitch McGary. In quella serata il centro bianco dell’Indiana segnò 25 punti con 12-17 dal campo e catturò 14 rimbalzi, trascinando i suoi alla vittoria. Purtroppo, quest’anno un problema alla schiena l’ha tenuto fuori per quasi tutta la stagione.

Punti di forza: Fisicamente è una potenza. Ha un fisico possente, atletico, già molto ben impostato e muscoloso per il livello più alto. Ha energia da vendere, è molto veloce nei movimenti laterali e mette sul parquet sempre tutto quello che ha. E’ un ottimo rimbalzista e stoppatore, fondamentali nei quali colma la non eccelsa verticalità con un ottimo tempismo. In aggiunta, ha dimostrato di avere delle mani morbidissime, che gli permettono di tirare molto bene dalla media distanza e con buone percentuali i tiri liberi.

Debolezze: nel gioco, a livello tecnico, non ha particolari lacune, se non un limitato set offensivo in post, ma cerchiamo proprio il pelo nell’uovo. E’ fuori dal campo che il ragazzo sembra avere seri problemi. Se l’essere stato sospeso per un anno dalla NCAA per uso di marjuana può essere annoverato tra le “ragazzate”, i problemi alla schiena che lo hanno tenuto fuori dal campo per tutta la scorsa stagione preoccupano parecchio. Soprattutto perché non ha dimostrato di avere un’etica lavorativa proprio a prova di bomba.

Best case scenario : Bill Laimbeer

Worst case scenario: Todd Fuller

Previsione di scelta: sembra essere sceso  intorno alle prime scelte del secondo giro. Evidentemente i problemi fisici preoccupano parecchio. Considerando che al secondo giro difficilmente qualche giocatore ha il talento per imporsi nella NBA, sarebbe un rischio da correre.