Una Givova Scafati in affanno insegue Pesaro per quasi 39 minuti e poi assesta il colpo del KO. Sicuramente fare a meno di gente come il professor Logan e un play da Eurolega come Strelnieks, e vincere la gara, non è cosa da tutti. Pesaro ha cercato in tutti i modi di portare a casa il risultato ma, quando la palla è diventata rovente, la maggiore freddezza dei padroni di casa ha condannato la Carpegna alla settima sconfitta consecutiva.

Veniamo alla gara. Questi, alla palla a due, i quintetti schierati dai due allenatori: Robinson, Mouaha, Rivers, Pinkins e Gamble per Boniciolli e Blanforth, Mc Duffie, Ford, Cinciarini e Totè per Sacchetti

Stasera Pesaro doveva vincere e parte fortissima trascinata da un Mc Duffie da paura. Arria fino al +13 (11-24) ma poi Robinson e il nuovo arrivato Blakes riavvicinano gli scafatesi che chiudono questa prima frazione sul 16-24.

La musica non cambia nella seconda frazione di gioco. Gli scafatesi sono sempre li’ ad un tiro di schioppo e la sirena che manda tutti al riposo vede gli ospiti avanti di solo 4 punti ( 40-44) . Gli ospiti ce la mettono tutta ma non riescono a scavare il solco definitivo perche’ la Givova Scafati, nonostante le assenze pesantissime di Logan e Strelnieks e un Blakes arrivato solo giovedi riesce a mettere in campo sempre un quintetto competitivo sia in fase d’attacco che in difesa.

Al rientro dal lungo riposo gli ospiti premono sull’acceleratore ma il vantaggio non va oltre il +8 di fine frazione ( 56-64).

Gli ultimi 10 minuti diventano quindi i piu’ importanti di questa gara.

Nunge e Blakes portano la Givova a – 4 ( 60-64).

Le certezze dei pesaresi incominciano a squagliarsi come neve al sole. Un uno due di Robinson, Nunge e Robinson rimette tutto in discussione sul 74-74. Cinciarini riporta avanti i suoi con una tripla spezzagambe ma Nunge coneziona un gioco da tre punti e rimette tutto in parita’. Bluiett segna la tripla del 77-80 mentre Gentile riavvicina i suoi e un canestro di Nunge confeziona il sorpasso. Lo staff dei pesaresi impallidisce e quando Rivers segna i due liberi del 83-80, manca loro la terra sotto i piedi. I due liberi di Cinciarini servono solo a rendere ancora più amara la sonfitta.

Alla sirena il tabellone sentenzia 83-82 per i padroni di casa che riescono a battere anche la mala sorte .

MVP: Alessandro Gentile Pecca alcune volte di egoismo ma ancora una volta è sua la firma sul successo della squadra campana. 22 punti in 24 minuti.

Arbitri: Ozge Tolga Sahin di Messina, Fabrizio Paglialunga di Massafra (TA) , Gabriele Bettini di Bologna.

I TABELLINI :

Givova Scafati Basket: Blakes 6, Gentile22 , Mouaha, Pinkins 2, Rivers 13 , Rossato 7, Robinson 10, Pini , Nunge 13, Gamble 10 . All. Matteo Boniciolli

Carpegna Prosciutto Pesaro : Bamforth 11, Tote’ 12 , Mc Duffie 13, Bluiett 17, Cinciarini 14, Visconti 8, McCallum, Ford 5, Tambone n.e., Mazzola, Mokevicius 2, Maretto n.e. . All. Romeo Sacchetti

LE PAGELLE :

GIVOVA SCAFATI BASKET :

Blakes 5: subito tanti minuti per il nuovo arrivato in casa Givova che però appare spaesato e confuso. Chiude la sua partita con 6 punti e 5 falli.

Gentile 7.5: come un motore diesel inizia a carburare dopo un po’. Pecca alcune volte di egoismo ma ancora una volta è sua la firma sul successo della squadra campana. 22 punti in 24 minuti per l’MVP del match.

Mouaha 6: parte ancora una volta in quintetto ma come gli sta capitando ultimamente una volta sedutosi in panchina vi rimane fino alla fine del match. Incolpevole.

Pinkins 5: ennesima prestazione sottotono per il lungo americano che rischia di fare la frittata quando negli ultimi secondi del match sigla un 0/2 dalla lunetta. 2 soli punti in 27 minuti sono troppo pochi per un giocatore del suo livello.

Rossato 6.5: sufficiente prestazione da parte del capitano che risponde sempre presente quando chiamato in causa. Solo l’instant replay gli ha negato l’ennesima magata a rimbalzo sul finale.

Robinson 6.5: dopo la prestazione monstre della scorsa settimana riesce a dare continuità al suo buon momento. Leva dalle sabbie mobili i suoi nel momento più delicato del match con due bombe dal peso incommensurabile.

Rivers 7: è innegabile che l’esterno da Charleston in casa si trasformi. Altra prestazione convincente per il “23” gialloblè

Nunge 7.5: se dovessimo dare un titolo alla partita di Jack sicuramente sarebbe “la rivincita”. Si carica la squadra sulle spalle siglando 11 punti nel solo ultimo quarto.

Pini 6: pochi minuti per lui che oggi non è riuscito a ritagliarsi il suo spazio nelle rotazioni di coach Boniciolli

Gamble 6: nonostante la grande difficoltà di questa sera riesce a portare a casa la doppia cifra.

All. Matteo Boniciolli 6.5: è innegabile che da quando si è seduto sulla panchina di Scafati stia facendo un lavoro favoloso, visto anche la situazione infortuni, ma oggi come solo poche altre volte la squadra è apparsa macchinosa e meno fluida del solito.

Sicuramente il caso Logan non ha aiutato a portare serenità durante la settimana.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

McDuffie 6: Autentico mattatore del primo tempo ma nella ripresa manda il suo fratello gemello che non trova mai il canestro. Chiude con 13 punti con 4/11 dal campo.

Bamforth 6: buona prestazione per il cecchino statunitense che ne mette 11 in 26 minuti.

Bluiett 7.5: meriterebbe il titolo di MVP ma la sua squadra si ferma ad un canestro dalla vittoria. Cerca in tutti i modi di affossare Scafati ma non basta. 17 con 4/8 da 3.

Visconti 6.5: pochi minuti per il torinese ma di grande intensità e sacrificio.

Cinciarini 6.5: ormai per il Cincia il Palamangano è un incubo. Come lo scorso anno partita persa sul finale. La sua prestazione è come al solito convincente con 14 punti e 7 assist , di ordinaria amministrazione.

Ford 5.5: sicuramente tra i meno brillanti. Non riesce a lasciare il segno.

5 punti e 5 falli in 29 minuti.

Mazzola 5: per lui una manciata di minuti in capo con uno 0/3 dall’arco.

Totè 6: partito forte, 6 punti nel primo quarto, viene man mano coinvolto sempre meno nei giochi offensivi della squadra. Chiude il match con 12 in 20 minuti.

Mockevicius 5: appare abbastanza goffo in alcune situazioni ed anche per i suoi demeriti che coach Sacchetti decide di chiudere la partita giocando “smallball”.

All. Meo Sacchetti 6.5: partita preparata sicuramente bene in settimana. Riesce per 40 minuti ad ostacolare il flusso offensivo dei padroni di casa che però la spuntano di cuore e voglia. Nel finale ai suoi è mancato quell’istinto da predatori che avrebbe consentito alla sua squadra di abbandonare il penultimo posto.

Dati e statistiche di Carlo Sorrentino