Coach Crespi (Fabrizio Stefanini 2013)

Coach Crespi (Fabrizio Stefanini 2013)

In sala stampa tocca a Marco Crespi aprire le danze. “Prima della riunione di ieri” ha esordito, “dicevamo che questa era una partita che volevamo giocare con intensità, in cui il nostro punteggio non doveva vivere del tiro da tre. Credo che nel primo quarto quando abbiamo avuto percentuali insufficienti, abbiamo dimostrato proprio di poter reggere con l’intensità per poi risalire. È stata un’ occasione per crescere e farsi più maturi, quindi faccio i complimenti ai miei giocatori”.

“Per me è stato importante avere per la prima volta una settimana intera per lavorare” ha proseguito coach Crespi, “ho visto una squadra con tanta benzina e anche quando c’era un tiro vedevo che era spinto dalle gambe. Questo da accompagnare ai miglioramenti in difesa, e a quelli caratteriali che abbiamo fatto dall’inizio della stagione”.

 

Recalcati (sutorbasket.it)

Recalcati (sutorbasket.it)

La parola passa in seguito a Carlo Recalcati, che commenta così la sconfitta della sua squadra: “E’ una brutta sconfitta, sia per divario che per andamento della gara, perché ha messo a nudo limiti e problematiche che abbiamo. Possiamo reagire in due modi: il primo è quello di capire da questa lezione di avere molta strada da fare se vogliamo colmare un gap che è molto largo e vogliamo essere competitivi anche contro queste squadre. Questo sarebbe un modo positivo di reagire. Se invece da una prestazione così usciamo frustrati perché ci siamo sentiti impotenti e non in grado di combattere alla pari, questo sarebbe grave e negativo. Stasera abbiamo affrontato avversari più forti, organizzati in ogni aspetto del gioco, che ci hanno reso difficili tutte le giocate. Dobbiamo avere orgoglio e impegnarci per fare passi avanti. Questa settimana abbiamo lavorato con continuità e ora dobbiamo continuare su questa strada: ultimamente siamo tornati ad allenarci in dodici, speriamo di continuare e che piano piano si possa risalire”.

 

“I primi sedici minuti del primo tempo ci devono dare la forza di capire che possiamo giocare alla pari. Loro poi sono cresciuti molto, ed hanno preso il largo, ma l’inizio deve essere uno stimolo per noi. Abbiamo bisogno di allenarci dal punto di vista fisico e tecnico. Non sempre siamo riusciti a farlo al meglio, ma, come ho detto, ultimamente c’è stato un miglioramento. Ora speriamo continui, ma la cosa importante è che ci sia il tempo di allenarsi, e che soprattutto ci sia entusiasmo e non frustrazione per come è andata oggi”.